Alba
Vago perduto in spire di pensieri, Ad ogni svolta incontro mani e bocche: Ripetono che al centro del percorso Troverò, finalmente, le risposte. Eppure a volte esco nella nebbia, Il fiume esala sbuffi di vapore; Riposano le piante e i muri rotti Alla luce del giorno ancora notte. Troverò pace in queste buie strade, Nel gelido silenzio del mattino? C’è pace nella carta che ripiega Un torto vico, per cui la mente arranca? All’improvviso, un raggio luminoso Inonda il bosco, che si sveglia e canta.

